Georgia e Armenia “nel cuore del Caucaso”

PRIMO GIORNO
MERCOLEDÌ 17 APRILE
TRIESTE-VENEZIA-MOSCA-TBILISI
Ritrovo dei Signori Partecipanti alle ore 8.00 in piazza Oberdan e partenza per l’aeroporto “Marco Polo” di Venezia. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo Aereoflot SU2597 ore 12.55 per Mosca con arrivo alle ore 17.05. Proseguimento con Aeroflot SU1892 delle ore 22.10.

SECONDO GIORNO
GIOVEDÌ 18 APRILE
TBILISI
Arrivo a Tbilisi alle ore 02.00. Disbrigo delle formalità di sbarco, quindi trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate e pernottamento. Prima colazione in hotel. In tarda mattinata partenza per la visita di Tbilisi. Città multietnica, multiculturale e interreligiosa, suggestiva mescolanza di Oriente e Occidente, Tbilisi, gode di una posizione magnifica, chiusa su ogni lato da suggestive colline che dominano il fiume Mtkvari e avvolta da quello che Alexandre Dumas definì “lo straordinario, magnifico fascino” di una “città di miti e di romanticismo”. Nel suo centro storico si respira ancora l´atmosfera di antico crocevia eurasiatico, con vicoli stretti e tortuosi, begli edifici sacri, vecchie case con balconi, caravanserragli e calde sorgenti dalle quali assunse il proprio nome (tbili in georgiano significa tiepido). L´itinerario di visita, che inizia tra le antiche case dai balconi ricamati in legno della Città Vecchia, porta alla Cattedrale di Sioni il cui nome deriva dal Monte Sinai. Edificata nel VII secolo, viene considerata uno dei luoghi più sacri del paese poiché custodisce la croce di Santa Nino, giovane missionaria della Cappadocia che nel IV secolo convertì la Georgia al cristianesimo. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio salita in seggiovia per raggiungere le alte mura della Fortezza di Narikala del IV secolo, costruita sul pendio scosceso ancora prima della fondazione della città. Scendendo dalla fortezza, sosta alle antiche Terme sulfuree quindi continuazione delle visite con il Museo Statale della Georgia che ospita l´unica collezione di manufatti e gioielli d´oro dell´epoca precristiana. Cena in un tipico ristorante georgiano, rientro in hotel. Pernottamento.

TERZO GIORNO
VENERDÌ 19 APRILE
TBILISI-GORI-MTSKHETA-UPLISTSIKHE-TBILISI
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per Gori, cuore della regione di Kartli, il luogo da dove inizia la storia del cristianesimo in Georgia. Visita al Museo di Stalin che raccoglie numerose testimonianze della vita del dittatore, della casa natale e del lussuoso vagone ferroviario con il quale si recò alla conferenza di Teheran ed a quella di Yalta. Al termine partenza per la città scavata nella roccia Uplistsikhe. Visita guidata alla città rupestre, uno degli insediamenti più antichi del Caucaso. Fondata intorno al 1000 a.C., Uplistsikhe si sviluppò in modo significativo dal VI secolo a.C. al I secolo d.C. e fu uno dei principali centri politici e religiosi del Kartli precristiano con templi dedicati soprattutto alla dea del sole. In seguito, grazie alla sua strategica posizione sulla rotta delle principali vie carovaniere tra l´Asia e l´Europa, Uplistsikhe divenne un importante centro commerciale che, nel momento di massimo sviluppo, contò più di 20.000 abitanti. Nel 1240 la città e le foreste circostanti vennero distrutte dai mongoli. Ciò che è visibile oggi è stato riportato alla luce dagli archeologi a partire dal 1957 e si estende su una superficie di 40.000 mq che corrisponde a circa la metà dell´estensione originale del sito che comprende: le dimore, i mercati, le cantine per il vino, i forni, il teatro e la basilica a tre navate costruita nella roccia. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio visita guidata di una delle più antiche città del paese, fondata circa 3000 anni fa: Mtskheta. Nell´antica capitale del Regno di Georgia tra il III e il V secolo d.c., oggi ha sede la chiesa ortodossa e apostolica. Splendidi i suoi siti storici dichiarati dall´Unesco Patrimonio dell´Umanità: il monastero di Jvari, sorto nel VI secolo per opera del principe locale Stepanoz sul luogo dove Santa Nino eresse la prima croce (Jvari in georgiano) e la Cattedrale di Svetitskhoveli, eretta nell´anno Mille e usata nei secoli per le incoronazioni e le esequie dei monarchi, dove la tradizione vuole sia sepolta la tunica di Cristo, portata da un ebreo del luogo già nel I secolo. Rientro a Tbilisi, cena in ristorante e pernottamento.

QUARTO GIORNO
SABATO 20 APRILE
TBILISI-ALAVERDI-DILIJAN
Prima colazione in hotel e partenza per la frontiera tra Georgia e Armena, disbrigo delle formalità doganali. Incontro con la guida armena e proseguimento per la regione di Tumanyan dove si trovano due complessi monastici di superba bellezza, Haghpat e Akhtala (X-XIII sec.). Questi due monasteri bizantini furono importanti centri di diffusione della cultura armena. I due complessi monastici rappresentano la più importante manifestazione architettonica dell’arte armena, nata dalla contaminazione di elementi bizantini e di elementi vernacolari tradizionali di questa regione del Caucaso. Pranzo in ristorante a Alaverdi , città famosa per le miniere di rame situata nella valle del fiume Debed. Dopo una breve sosta per la visita del ponte medievale di Alaverdi del 1192 partenza per Dilijan, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

QUINTO GIORNO
DOMENICA 21 APRILE
DILIJAN-LAGO SEVAN-NORADUZ-YEREVAN
Prima colazione e partenza per il Lago Sevan con sosta per la visita del monastero di Haghartsin edificato fra il X e il XIII secolo in vari stili, creazione artistica e spirituale alla cui costruzione parteciparono intere generazioni di architetti modificandone continuamente l’aspetto. Proseguimento per il Lago di Sevan, definito “lo smeraldo dell’Armenia” per le sue acque cangianti che, a seconda della luce, divengono cristalline trasparenti oppure turchese intenso. Visita del monastero Sevanavank (IX-XIII sec.) situato in cima alla collina all’estremità della penisola rocciosa del Lago Sevan che offre magnifiche vedute del lago. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio visita al campo di croci di pietra di Noradouz (IX-XVII sec.). L’antico cimitero di Noradouz si trova sopra delle colline disseminate di migliaia di “Khachkar”, pietre sepolcrali, alcune molto grandi e interamente intagliate con disegni e croci, testimonianza della fede armena. Partenza per Yerevan e giunti nella capitale armena, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

SESTO GIORNO
LUNEDÌ 22 APRILE
YEREVAN-KHOR VIRAP-NORAVANK-YEREVAN
Prima colazione in hotel. Al mattino partenza per la regione di Ararat e visita del monastero fortificato di Khor Virap (IV-XVII sec.), importante luogo di pellegrinaggio, legato alla figura del fondatore della cristianità armena Gregorio, detto l’Illuminatore. Dal monastero si gode una splendida vista verso il Monte Ararat. Continuazione per la regione di Vayots Dzor e visita del Monastero di Noravank (XII-XIV sec), costruito in una splendida posizione sul fondo di un canyon lungo 8 km. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio rientro a Yerevan. Cena e pernottamento in hotel.

SETTIMO GIORNO
MARTEDÌ 23 APRILE
YEREVAN-ETCHMIADZIN-ZVARTNOTS-YEREVAN
Prima colazione e partenza per Etchmiadzin, l’antica capitale dell’Armenia e luogo sacro per la fondazione della prima chiesa cristiana ufficiale nel 301. La cattedrale e le chiese di questa città, così come il sito archeologico di Zvarnotz, sono iscritte nel Patrimonio Mondiale dell’Unesco e illustrano in maniera evidente l’evoluzione e la fioritura della chiesa armena a cupola centrale e pianta cruciforme, che hanno profondamente influenzato lo sviluppo architettonico e artistico di questa regione, culla del Cristianesimo. Visita della splendida Chiesa della Santa Vergine di Hripsime (618 d.C.), gioiello dell’architettura armena. Prima del rientro a Yerevan visita alle rovine Zvartnots (VII sec.) con il Tempio del paradico degli Angeli. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio visita di Matenadaran, (letteralmente in armeno “deposito di libri”), istituto e museo di manoscritti medievali. E a seguire la visita al Tsitsernakaberd (la Collina delle Rondini) e visita del museo e del memoriale del Genocidio degli Armeni del 1915. Cena e pernottamento in hotel.

OTTAVO GIORNO
MERCOLEDÌ 24 APRILE
YEREVAN-GARNI-GHEGHARD-YEREVAN
Prima colazione in hotel al mattino visita panoramica della capitale armena. Si inizierà con Mair Hayastan, la Madre dell’Armenia da dove si godrà di uno splendido panorama sulla città, quindi partenza per la regione di Kotayk con sosta all’Arco di Yeghishe Charents da dove si ha una splendida vista del Monte Ararat. Giunti a Garni, visita complesso architettonico del II secolo a.C., con lo splendido “tempio del sole” del I secolo a.C. e le rovine della residenza estiva dei Re Armeni situate a picco su un precipizio impressionante. Pranzo tipico armeno e nel pomeriggio visita al Monastero di Gheghard e del complesso monastico medievale scavato nella roccia e ritenuto uno dei più grandi centri spirituali e culturali del paese, noto nell’antichità come quello delle Sette Chiese o della Lancia, nome derivato dalla reliquia che si narra ferì al costato Gesù. Rientro a Yerevan, cena di arrivederci in ristorante e pernottamento.

NONO GIORNO
GIOVEDÌ 25 APRILE
YEREVAN-MOSCA-VENEZIA-TRIESTE
Prima colazione e dopo la visita alla Cascade, scalinata monumentale dove sono esposti lavori di arte contemporanea, trasferimento all’aeroporto Zvartnoz di Yerevan. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo Aeroflot SU1861 delle ore 14.45 per Mosca con arrivo alle ore 16.45. Proseguimento per Venezia con volo Aeroflot SU2422 delle ore 19.45 con arrivo all’aeroporto “Marco Polo” alle ore 21.10. Trasferimento in autopullman via autostrada in piazza Oberdan.